Le sigle italiane dei cartoni copiate all’estero. Seconda parte

vinili

E ritorniamo ancora una volta a parlare di sigle nostrane di cartoni animati copiate all’estero (la prima parte la trovate QUI). Qual è il motivo di cotanta scopiazzatura? Semplice: nel 1990 iniziano in Spagna le trasmissioni di Tele Cinco, di proprietà del Gruppo Fininvest di un certo Silvio Berlusconi. Il Gruppo si espanse poi in Francia con Tele Cinq e in Germania con Tele 5. Va da sè, che approdarono anche tantissimi cartoni che già facevano furore in Italia. E per risparmiare sul budget (forse), si decise di fare quello che si è fatto con le sigle.
Procediamo!


Lady Oscar (1979)

Uno dei cartoni animati più popolari tra i ragazzini, e soprattutto ragazzine, cresciuti tra gli anni Ottanta e Novanta. Nella sua prima versione, la sigla è cantata dai Cavalieri del Re; con l’approdo a Fininvest ne venne fatta una seconda versione cantata inizialmente da Enzo Draghi, che venne poi rimpiazzato da Cristina D’avena: i motivi di questa scelta sono ad oggi ancora ignoti. Ad ogni modo, questo iconico inno alla libertà e alla monarchia francese in Spagna diventa la sigla di…

Lady Georgie

Avete capito bene. La sigla di “Georgie” con l’aggiunta di “Lady”. Che poi a pensarci, con tutti i macelli che ha combinato con i suoi fratelli adottivi, tutto si può dire della biondina australiana tranne che fosse una signora…

Vola mio Mini Pony (1987)

Un vero inno all’utilizzo delle sostanze stupefacenti, che ha svuotato i portafogli di genitori italiani sparsi per tutta la Penisola. La sigla è stata scopiazzata nel cartone di…

La panda de Julia

Anche stavolta la povera Mimì è stata vittima di plagio. Mentre in Germania viene chiamata “Mila”, qui i francesi optano per un più sobrio “Julia”.

Dolce Candy (1976)

La versione di Cristina D’avena era stata preceduta dai Rocking Horse con la loro “Candy Candy”. In Francia, gli arrangiamenti vengono riutilizzati per il cartone di…

Erika

Erika, da noi “Ciao Sabrina” è l’ennesimo anime con protagonista un’idol giapponese. Un trend che andava fortissimo in quegli anni, soprattutto con “Magica Emi” e “L’incantevole Creamy”

Se l’articolo vi è piaciuto, condividetelo e commentatelo. E non dimenticate di mettere “like” alla nostra pagina Facebook.

Stay nerdish, stay foolish!

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...