I fumetti di Street Fighter

sf2udoncomic_21509

Un brand videoludico che sembra non accusare il peso degli anni sembra essere quello di “Street Fighter”. Ryu, Ken, Guile, Blanka, M. Bison, sono solo alcuni dei personaggi della Capcom che sono entrati nell’immaginario collettivo dei videogiocatori di tutto il mondo. L’ultimo capitolo della saga è uscito nel febbraio 2016 con “Street Fighter V”. Non tutti sanno però che “Street Fighter” ha avuto nel corso degli anni molte incarnazioni attraverso il fumetto. Lungi dall’essere esaustivo, questo post vuole essere un compendio delle principali serie. 

Street Fighter Malibu comics (1993)
SF02.jpg
La prima apparizione degli street fighters è del 1993 ad opera della casa editrice Malibu con una storia scritta da Len Strazewski e Don Hillsman. Decisamente una delle trasposizioni meno riuscite, tanto che la Capcom chiese alla Malibu di chiudere la serie dopo tre numeri. Non contenta la Malibu decise di buttarsi sulla trasposizione di Mortal Kombat…

Street Fighter II: Ryu (1993)
STREET_FIGHTER002
La prima versione manga è stata fatta da Masaomi Kanzaki e vede come protagonista il giovane Ryu. In questa storia, gli originali dodici protagonisti di Street Fighter II si riuniscono nell’isola Shad per darsele di santa ragione. Essendo uno shonen, i momenti seri dei combattimenti vengono bilanciati da piccoli siparietti comici. Piccola curiosità: Gouken, il maestro di Ryu e Ken appare per la prima volta in questa serie. In Italia è stato pubblicato anni fa dalla Star Comics.

Street Fighter: The Battle for Shadaloo (1994)
2850574-__addme___street_fighter_battle_for_shadaloo_v9999___page_1
Questo fumetto si contende il primo posto con la versione Malibu. E’ una trasposizione del film con Jean Claude Van Damme. Nel nostro Paese è stato edito da Play Press.

Super Street Fighter II: Cammy (1994), Street Fighter Alpha (1996), Steet Fighter: Sakura Ganbaru (1997), Street Fighter III: Ryu Final (1998)

I quattro manga sono scritti da Masaomi Kanzaki e hanno dato un importante contributo alla saga videoludica. In “Street Fighter Alpha” viene introdotto “Evil Ryu” il lato oscuro di Ryu che è stato la causa della cicatrice di Sagat. In “Sakura Ganbaru” seguiamo le vicende di Sakura, la fan numero uno di Ryu, con l’entrata in scena della sua rivale Karin Kanzuki (sarebbe poi apparsa nei videogiochi in Street Fighter Alpha 3). In Street Figher III Ryu e Akuma nel loro scontro finale ci vanno giù pesante.


SvC Chaos (2000)
1092491-01
I cinesi di Hong Kong ci regalano questa perla con i personaggi di King of Fighters della Snk  che se le danno di santa ragione con gli street fighters della Capcom… all’inferno! Un dimensione ultraterrena in cui ogni personaggio ha disposizione tre vite e alla fine della fiera il nemico da battere è… Mega Man Zero! (don’t ask). Tra le tamarrate da segnalare Akuma che cavalca un T-rex (true story).

Udon Comics (2013-)
672579-street_fighter_ii__04
La serie ufficiale patrocinata dalla stessa Capcom ha dato vita a numerosi graphic novel e spin-off. Iniziata nel 2003, i fumetti della Udon continuano ad avere un successo straordinario e sono una gioia per gli occhi. Se non ci credete online sono disponibili dei capitoli (qui il sito della Udon). La maggior parte delle storie sono scritte da Ken Siu-Chong e molti disegnatori si sono avvicendati nel corso degli anni. Sarebbe bello vederli in Italia.

Street Fighter II, Street Fighter III, Street Fighter Ex2

La casa editrice italiana Ediperiodici (poi Jemm edizioni) portò in Italiai i manhwa di Street Fighter. Albi che dal videogioco attingevano solo ai personaggi per poi sviluppare una storia propria. Sia “Street Fighter II” che “Street Fighter III” sono opera di di Lee Chung Hing e Hui King Sum. “Street Fighter III” è stato interrotto col n.39 in seguito al fallimento della casa editrice, lasciando la storia a metà. Particolarità di queste storie è l’esistenza di varie energie di colore diverso (nero viola rosso ecc.). Mentre la prima serie è caratterizzata da uno stile più cartoonesco, con la seconda il tratto dell’autore si personalizza dando molto spazio all’analisi psicologica dei personaggi principali. Nel 1999 Hing e Sum lasciano la Jade Comics per fondare la Comicsonair Publications, e continuano la storia di Ryu e soci con “Street Fighter EX2” e “Street Fighter EX2 PLUS”. Dieci anni dopo, nel 2009 i due autori si “rimettono insieme” alla Jade Comics che nel frattempo ha cambiato nome in King Comics e danno alle stampe “Street Fighter IV Wai Zhuan”.  Per via del successo di queste storie non canoniche, la Capcom dà agli autori la possibilità di rientrare nei ranghi oppure continuare per la loro strada. Hing e Sum  non vogliono porre limiti alla loro fantasia e decidono di andare per la loro strada. Per cautelarsi da eventuali beghe legali (queste opere hanno comunque la licenza della Capcom), aggiungono le parole “Wai Zhuan” (gaiden, spin off) alla loro opera.

Worlds Unite (2015)
SonicBoom10Var-666x1024.jpg

Una delle ultime apparizioni in ordine temporale. Un crossoover in dodici parti della Archie Comics tra il fumetto di Sonic e Mega Man in cui i personaggi della Capcom e della Sega si uniscono per fronteggiare la minaccia del robot Sigma.

Annunci

2 pensieri su “I fumetti di Street Fighter

    1. La serie Udon è un tripudio di colori e disegni spettacolari, la trama è abbastanza semplice e non so quanto possa appassionare chi non è fan della saga videoludica. Forse un tentativo di maggiore caratterizzazione e profondità lo si può trovare nei manhwa.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...