La spada della verità. Il fantasy copia incolla

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Dopo aver parlato degli intricati sottogeneri del fantasy (rimediate cliccando QUI se non l’avete fatto) il vostro blog preferito vi propone l’analisi semi seria di una delle saghe più infime del genere: la Spada della Verità di Terry Goodkind. Concentratevi, niente sarà più come prima dopo questa lettura.

È impossibile parlare di questa saga senza accennare alla misteriosa figura di Terry Goodkind. Prima del 1993, anno in cui iniziò la serializzazione del ciclo, si sanno poche notizie. A quanto pare da piccolo era dislessico. Diventato adulto decise di costruirsi una casa nei boschi del Maine assieme alla moglie Jeri e da lì iniziò a lavorare al materiale per la sua opera.

Quest'uomo è il Male!
Quest’uomo è il Male!

Protagonista della storia è Richard Cypher. La vita della giovine guida dei boschi scorre pacifica nelle terre occidentali fino a quando non viene stravolta dall’arrivo della bella Kahlan. Dopo neanche due pagine capiamo che i due sono destinarsi ad amarsi ed onorarsi finché morte non li separi. Chi è questa Kahlan? Una Madre Depositaria che ha oltrepassato la barriera magica che separa le terre occidentali dalle terre centrali per cercare il Primo mago. Adesso iniziano le paranoie… Il primo mago è Zeddicus Zu’l Zorander detto Zed, un vecchio amico di Richard. Solo che nessuno lo sa perché è stato fatto un incantesimo da Zedd stesso. In quattro e quattr’otto Richard scopre l’inghippo e si fa nominare Cercatore della Verità con tanto di spada. Della Verità, naturalmente. Il problema è che chi viene nominato Cercatore sistematicamente si trasforma in una sorta di Gollum dopo un po’ di tempo.

Smeagol
Nella saga Samuel è il corrispettivo di Smeagol. Smeagol è diventato pazzo per via dell’anello; Samuel per via della spada. Copia-incolla da Tolkien.

Per ovviare a ciò bisogna trovare il modo di fare diventare bianca la lama della spada.Una volta nominato il Cercatore inizia l’avventura per arrivare nel regno del D’hara e sconfiggere il malvagio Darken Rahl, mago in grado di usare la magia Detrattiva. Cos’è questa magia? Nel fantastico mondo di Goodkind esistono due tipi di magie: quella aggiuntiva (una sorta di magia bianca) e quella detrattiva (una sorta di magia nera). Da millenni non nascono persone con il dono della magia detrattiva. Lo stesso Darken Rahl ha dovuto studiarla.
Nel primo libro poi ad un certo punto Goodkind ci regala un bel trattato di bondage sadomaso. In che senso? Richard viene imprigionato da Denna, una degli sgherri di Darken Rahl: una Mord-Sith. Le mord-sith sono simpatiche fanciulle con divisa di cuoio rossa (per coprire il sangue) e una frusta Ajel in grado di uccidere, amplificare il dolore, ferire, lussare ossa etc etc. Goodkind si sofferma in maniera quasi morbosa su tutte le torture patite dal povero Richard. Per non parlare delle scene di violenza e di stupri per le quali il vecchio Terry sembra avere un debole. Come va a finire la storia? Richard sviluppa una sorta di sindrome di Stoccolma e si affeziona a Denna. E da questo momento diventa Gesù Cristo. Grazie alla forza del perdono riesce a fare diventare bianca la lama della spada, uccidere Denna, sconfiggere Darken Rahl e… E qui inizia la seconda parte della storia. Richard si scopre essere figlio di Darken Rahl e nipote di Zedd. Diventa Richard Rahl e sovrano del D’Hara. Possedendo entrambi i geni delle famiglie di maghi più potenti di quel mondo è il primo mago guerriero dopo vari millenni. Una sorta di Superman. Tutti lo vogliono, tutti lo cercano. Le sorelle della Luce lo vogliono addestrare. Le sorelle delle Tenebre non si capisce bene se vogliono ucciderlo o che. Spunta un nuovo cattivo: tale Jagang l’imperatore a capo dell’Ordine Imperiale proveniente dal Nuovo Mondo. Richard si scopre essere un vero dittatore e dà ultimatum a tutte i millemila regni delle terre centrali di unirsi a lui. Richard è il più figo e il più bello. Richard si scopre essere pure un ottimo scultore anche se non ha mai preso in mano in vita sua uno scalpello. Questa storia continua ad andare avanti tuttora e sembra destinata a non finire. I libri di Goodkind vendono. Vendono tantissimo. Talmente tanto che adesso ha pure una scuderia racing: la Rahl Racing Team.

rahl racing team
                             True story.

Tutto ciò sarebbe cosa buona e giusta se non fosse per il fatto che Terry Goodkind è un copione! L’autore pesca a piene mani dalla saga della Ruota del tempo creata da Robert Jordan.
Qualche esempio? Innanzitutto le Sorelle della Luce e dell’Oscurità sono precise sputate all’Ajah jordiana. Nella Ruota del tempo del tempo poi troviamo una setta di fanatici chiamata Figli della luce che dà la caccia a tutti coloro che possiedono il Dono e che ricorda molto l’inquisizione spagnola; nella Spada della Verità troviamo una setta di fanatici chiamata la Stirpe dei Fedeli che dà la caccia a tutti coloro che possiedono… eh? Abbiamo parlato delle Mord Sith e di come annientino la volontà di una persona dotata di magia attraverso la frusta Ajel: molto prima Robert Jordan ha introdotto nei suoi romanzi il sul’dam un oggetto attraverso cui è possibile manipolare le donne che possiedono il Dono e far loro patire ogni tipo di sofferenza.

Coincidenze? Io non credo.
          Coincidenze? Io non credo.

Come è possibile che Goodkind abbia tutto questo successo? La risposta è semplice e inquietante allo stesso tempo: ipnosi. Il team Az guidato dal dottor Beaver

Az team control. Nella foto: l'eminente dottor Beaver.
Il dottore preferito da tutti i nerd.

ha scoperto che i romanzi di Teresino Buontipo contengono messaggi subliminali. Lo scrittore è un fanatico del movimento oggettivista di Ayn Rand e dall’entrata in scena dell’Ordine Imperiale appare evidente come i libri siano solo un pretesto per indottrinare le masse. E lo fa attraverso i suoi personaggi. Zedd ci indottrina dice che “la percezione è tutto, la realtà è irrilevante”; l’Ordine imperiale è una metafora del comunismo e il comunismo è “kattivo” e il capitalismo puro è l’unica soluzione. Inoltre per inculcare nei cervelli degli ignari lettori questi concetti Goodkind utilizza l’espediente delle Regole del mago che altro non sono che massime oggetiviste.

E poi le mappe. Cos’è un fantasy senza mappe dettagliate? Niente, appunto. In questi libri il concetto di luoghi o distanze e relativo. Molte altre cattive cose ci sarebbero da dire su questa saga e su Teresino ma forse lo faremo in un’altra puntata. Voi nel frattempo commentate, mettete “mi piace” e condividete.

Al prossimo appuntamento “fantasy”!

Stay nerdish, stay foolish!

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4 pensieri su “La spada della verità. Il fantasy copia incolla

  1. La mia saga preferita in assoluto. A “E da questo momento diventa Gesù Cristo.” sono morta. Ahahah meravigliosa. Dicendo la mia… Onestamente, tutti questi parallelismi non li ho trovati, ma anche se me ne fossi accorta non mi avrebbero disturbato. E’ una saga che non mi ha mai delusa e il suo modo di scrivere mi piace veramente molto! Molti dicono che dopo un po’ annoia, io sarà che li ho letti molto lentamente e quindi quando compravo un nuovo volume lo finivo subito in una settimana o meno!
    Non sapevo esistesse una RACE RACING TEAM. Oddio.

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