Di Castlevania. Ovvero, di come ne ferisce più la frusta che la spada

castlevania-wall
Dicendo Nintendo molti di voi penseranno subito a Super Mario, personaggio simbolo della casa giapponese e dei videogiochi in generale. Nell’iconografia nintendiana però un altro eroe, o meglio un’altra famiglia, si affianca alla silhouette dell’idraulico italiano: il clan Belmont.
”Belmont! Chi erano costoro?” si domanderebbe don Abbondio.

Don Abbondio chiede ai bravi delucidazioni sul clan in questione.
Don Abbondio chiede ai bravi delucidazioni sul clan in questione.

I Belmont sono, per la maggior parte dei titoli usciti, i protagonisti di Castlevania, la fortunata saga della Konami.
La trama è banale e senza pretese, come ogni videogioco degli anni Ottanta che si rispetti. Ambientato nel 1691, nel primo capitolo uscito nel 1986 vestiremo i panni di Simon Belmont, giovane rampollo di un famiglia di ammazzavampiri.

Proprio come lei. Esattamente.
Proprio come lei. Esattamente.

il cui obiettivo sarà quelli di sconfiggere il malvagio conte Dracula attraverso dei livelli ambientati nel castello del celebre vampiro.

Simon Belmont in azione sul Nintendo 8 bit.
Simon Belmont in azione sul Nintendo 8 bit.

Chi dice Belmont dice frusta. Quest’arma è indissolubilmente legata a questa famiglia: la leggendaria Vampire Killer.

Leon Belmont e la frusta incriminata.
Leon Belmont e la frusta incriminata.

Un’arma magica in grado di sconfiggere il conte. In Castlevania: Lament of innocence, uscito per Playstation 2 nel 2003 che fa da prologo alla serie e con protagonista Leon Belmont scopriremo che è un’arma creata da un italiano:  Rinaldo Gandolfi.

Italia, terra di santi, poeti e navigatori. E di alchimisti creatori di fruste ammazzavampiri
Italia, terra di santi, poeti e navigatori. E di alchimisti creatori di fruste ammazzavampiri

A dire la verità non sono state mai rilasciate dichiarazioni in merito sulla nazionalità dell’alchimista ma con un nome così… E a i nerd piace sognare.

Tra i Belmont più famosi ricordiamo, oltre ai già citati Simon e Leon:

download

Trevor Belmont. Antenato di Simon e protagonista di Castlevania III: Dracula’s Curse. Nel 1476, il caro vecchio conte, non trovava di meglio da fare che seminare il panico in tutta l’Europa. La Chiesa disperata, decise quindi di ingaggiare Trevor per risolvere la questione una volta per tutte. In questo capitolo verranno introdotti dei personaggi fondamentali per la saga: il clan di maghi Belnades e Alucard, un dhampir, metà uomo e metà vampiro figlio di Dracula.

Juste-profile

Juste Belmont. Apparso per Game Boy Advance in Castlevania: Harmony of dissonance. Pronipote di Simon, e uno dei più potenti Belmont . Nelle sue vene scorre sia il sangue dei Belmont che dei Belnades. Il nostro eroe dovrà addentrarsi nel castello di Dracula per salvare l’amica di infanzia Lydie. Sono previsti tre finali, a seconda di alcune scelte fatte durante il gioco.

download

Richter Belmont. personaggio principale di Castlevania: Vampire’s Kiss  e personaggio sbloccabile in Symphony of the Night, entrambi per Super Nintendo. Rischia la vita e affronta Dracula per salvare la sua donzella nel primo titolo. Ah, l’amour!

Nel secondo invece viene controllato dal malvagio mago Shaft, uno degli sgherri di Dracula ma Alucard riuscirà a rompere l’incantesimo.

download (1)Julius Belmont. Appare come comprimario e personaggio sbloccabile in Castlevania: Aria of Sorrow per Game Boy Advance e in Castlevania: Dawn of Sorrow per Nintendo Ds. Julius è un nostro contemporaneo. Negli anni Novanta ha sconfitto definitivamente il conte e nel 2035 aiuterà il protagonista di questi due capitoli: il giapponese Soma Cruz. Il problema di non poca rilevanza è che il ragazzo è… la reincarnazione di Dracula! Con questi due capitoli la serie riuscirà a rinnovarsi nuovamente grazie al sistema delle anime. In parole povere è possibile acquisire le abilità dei nemici. Fantastico!

AlucardSotNArtwork

Alucard. Questo affascinante ragazzo alla vostra sinistra non è un Belmont ma è comunque un personaggio fortemente legato al clan. Lo vediamo apparire come protagonista di uno dei capitoli più fortunati della saga: Castlevania: Symphony of the Night , uscito nel 1997 per Playstation. Gamespot lo ha definito come (probabilmente) uno dei il migliori platform a due dimensioni di tutti i tempi! E così molte altre riviste specializzate del settore. In questo gioco è possibile esplorare il castello in lungo e in largo senza limiti temporali e senza limitazioni dei livelli a sequenza dei precedenti capitoli. La modalità “reverse” del castello ne aumenta la giocabilità ed il divertimento è assicurato dalla varietà di incantesimi, poteri ed elementi tipici del gioco di ruolo. Successivamente, Alucard apparirà inizialmente come agente segreto giapponese col nome di Genya Arikado nei due capitoli con protagonista Soma Cruz.

Molto ancora ci sarebbe ancora da dire su Castlevania. Un capitolo a parte meriterebbero i “mostri” così variegati a ispirati alle creature del folklore europeo che hanno decretato il successo di questa saga.
Per non parlare dei capitoli “non canonici” e i “reboot” usciti negli ultimi anni.

Se volete un post dedicato appositamente a questi argomenti non esitate a scrivermelo nei commenti e sarete accontentati. Oppure fatemi sapere se vi è piaciuto il post.
Non esitate a condividere questo articolo su Facebook, Gplus e Twitter. Male non fa!

Stay nerdish, stay foolish!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...